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Attacchi di panico

Disturbi trattati

Il Disturbo di Panico o comunemente conosciuto come ‘Attacco di Panico’ è caratterizzato dal verificarsi di veri e propri stati di paura o terrore che raggiungono un picco intenso nell’arco di pochi minuti.

Durante un attacco di panico l’individuo sperimenta una serie di sintomi fisici e cognitivi di intensità maggiore rispetto al normale stato d’ansia o alla risposta di fisiologica di paura.

Il verificarsi degli attacchi può essere dovuto a situazioni vissute come spiacevoli, in questo caso si parla di attacchi situazionali o attesi, altrimenti possono risultare del tutto improvvisi o inattesi.

Per effettuare una diagnosi clinica di Disturbo di Panico l’individuo deve aver sperimentato almeno un attacco di panico (o una serie di attacchi) entro un mese dal primo episodio. Il picco della paura o del terrore provati e l’imprevedibilità degli attacchi comportano una preoccupazione persistente circa il verificarsi di un successivo episodio e per le sue conseguenze (con particolare riferimento ai sintomi cognitivi “paura di perdere il controllo o impazzire”).

A causa di tale preoccupazione possono essere messe in atto alcune strategie o modificazioni del comportamento al fine di evitare lo scatenarsi di una nuova crisi. Queste strategie possono risultare disadattivi in quanto possono peggiorare l’andamento lavorativo/scolastico, nonché l’area sociale e relazionale dell’individuo.

Tra i sintomi sperimentati durante un attacco di panico osserviamo

  • Palpitazioni, tachicardia
  • Sudorazione
  • Tremori o grandi scosse
  • Dispnea o affaticamento
  • Sensazione di asfissia
  • Dolore o fastidio al petto
  • Nausea
  • Vertigini, giramenti di testa, svenimento
  • Brividi o vampate di calore
  • Sensazione di torpore o formicolii
  • Derealizzazione o depersonalizzazione
  • Paura di perdere il controllo o impazzire
  • Paura di morire

 

La causa scatenante degli attacchi può essere correlata alla cultura di appartenenza dell’individuo. Può capitare che un attacco possa verificarsi in una situazione con condizioni atmosferiche particolari; quindi, la causa dell’episodio può essere attribuita a tale situazione, ad es. nella cultura vietnamita si fa spesso riferimento al “colpo di vento”. Mentre nella cultura latino-americana molte patologie vengono ricondotte all’attacco di nervi. Le specifiche riguardo la cultura di appartenenza possono aiutare ad inquadrare la patologia sotto altri punti di vista ed aiutare nel caso degli attacchi di panico a classificarli tra situazionali o inaspettati.

Inoltre, è bene valutare se l’insorgenza degli attacchi non sia dovuta all’assunzione di sostanze (farmaci o droghe), o che non sia dovuta ad un’altra condizione organica (ipertiroidismo, disturbi cardiaci) o ad altro disturbo mentale (disturbo d’ansia sociale se legati ad una situazione sociale, fobia specifica se legati a situazioni o oggetti circoscritti, o in seguito ad un evento traumatico come nel PTSD).

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